Servizio civile 2011

INSIEME PER LA VITA 

Obiettivi del progetto: Collaborare con la centrale operativa del 118 al fine di migliorare e arricchire i servizi offerti;

Fornire ai giovani delle periferie di Napoli che vivono forti e persistenti disagi sia sul piano personale che relazionale e ambientale un supporto socio-educativo per ridurre il rischio di marginalità e devianza;

Offrire ai giovani un percorso educativo e riabilitativo con strumenti e azioni scelte da loro che  consentano una reale integrazione sociale,

Fornire conoscenze e competenze in ambito sanitario e di protezione civile;

Istituire un centro di punti informativi sia telematici che non;

Acquisire conoscenze per la gestione del trasporto sanitario di emergenza e di maxiemergenze sia in ambulanza che con mezzi speciali

 8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi

 Il piano di attuazione predisposto si propone di pianificare i tempi di realizzazione del progetto, l’attività lavorativa, le attività di verifica, le risorse umane coinvolte. La pianificazione prevede l’attuazione di più fasi di seguito sintetizzate in uno schema generale pur nel rispetto delle peculiari caratteristiche che il progetto assumerà sede per sede. Un elemento significativo da sottolineare è che nell’ associazione proponente il progetto il personale impiegato è  personale volontario.

8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione. Venendo alla descrizione del processo di realizzazione delle attività previste dai piani

di attuazione esso sarà articolato in 9 fasi, elencate di seguito:

Fase A “Pubblicizzazione del progetto”

 Il progetto verrà pubblicizzato fin dal momento della sua approvazione attraverso il sito internet di ABS L’ANCORA ; inoltre, in ogni singola sede di attuazione, la pubblicizzazione avverrà attraverso manifesti e locandine appositamente predisposte,  stand informativi, che saranno allestiti in ogni evento sociale.

Fase B “Inserimento” (prime settimane)

 Inserimento ed accoglienza dei volontari nel contesto dell’associazione (prima settimana); in

 questa fase i volontari saranno introdotti dagli OLP nelle sedi di attuazione e verrà loro

 illustrata la Pubblica Assistenza, il suo funzionamento generale, il regolamento e saranno

 presentate le persone di riferimento ed i loro ruoli all’interno dell’associazione. Ogni OLP

 introdurrà il piano di lavoro, la definizione dei turni, sarà consegnata la divisa e illustrato ogni strumento e procedura necessaria per i 12 mesi di vita nella sede.

Fase C “Formazione”

la formazione generale è organizzata a cura dal sistema di formazione di ABS L’ANCORA  Favorirà la conoscenza reciproca dei ragazzi in servizio civile nelle sedi ABS L’Ancora “vicine”  e darà loro modo di integrarsi, di confrontarsi ed iniziare ad addentrarsi nel percorso specifico del servizio civile e di ABS L’Ancora. La formazione specifica inizierà entro i primi 15 giorni di servizio e prevederà un primo corso di livello base di 20 ore dopo il quale i ragazzi conseguiranno l’attestato di soccorritore volontario di livello base. Dal secondo mese e fino al quarto, i ragazzi frequenteranno il corso di livello avanzato che avrà la durata di 75 ore suddivise in 15 ore di teoria, 25 di pratica e 35 di tirocinio; i corsi di formazione specifica verranno tenuti da Medici e Infermieri messi a disposizione delle singole centrali 118; personale medico e infermieristico volontario; personale volontario con la qualifica di formatore; volontari o dipendenti delle singole associazioni esperti nel settore in particolare per le lezioni di pratica e di tirocinio sulle ambulanze in convenzione  con il sistema 118. I volontari saranno messi in condizioni di effettuare il BLSD dopo esame.

 Per una descrizione più esaustiva del percorso formativo si rimanda ai punti specifici indicati di seguito nel progetto

 I volontari in Servizio Civile contemporaneamente ai corsi di formazione incominceranno una fase di “tirocinio/affiancamento” entrando a fare parte degli equipaggi, nei trasporti così detti “ordinari” (sociali e sanitari), in qualità di “terzi” ossia come osservatori dapprima e poi come appoggio all’autista e all’accompagnatore; in tal modo potranno osservare ed imparare le manovre tecniche necessarie e inizieranno a relazionarsi con gli utenti ed i pazienti trasportati.

 Il periodo di “Tirocino” è previsto anche per le attività in sede come, ad esempio, il call-center dove i volontari in servizio civile saranno affiancati da operatori e volontari esperti in questo tipo di mansione.

 I giovani in SCN che ricopriranno il ruolo di autista faranno affiancamento ad un autista

 esperto ed è prevista una prova di guida interna sotto la supervisione di un responsabile della Pubblica Assistenza.

 Al termine delle fasi di “inserimento” e “formazione” sono previste due sessioni di

 monitoraggio specifiche, durante la fase sono previste sessioni bimestrali di verifica sulla

 formazione specifica e sul livello di raggiungimento degli obiettivi.

Fase D “Affiancamento”

La fase di affiancamento inizierà fin dal primo giorno e terminerà alla conclusione del progetto e sarà curata in particolar modo dagli OLP di riferimento delle singole sedi; L’affiancamento sul servizio invece, avverrà a cura del personale volontario o dipendente (ove presente) più esperto, in particolare nel periodo di tirocinio e per tutti i restanti mesi in cui i ragazzi svolgeranno il progetto, ovvero nella fase di attivazione.

Fase E “Attivazione”

La fase di attività vera e propria avrà inizio dal quarto mese ovvero alla fine della formazione specifica; rappresenta la fase di piena attuazione del progetto, e verrà seguita in particolar modo dagli OLP e dai volontari o dipendenti (ove presenti) con maggiore esperienza delle singole sedi di attuazione del progetto; è la fase in cui i ragazzi svolgeranno le attività previste dal progetto (come meglio descritte al punto 8.4)e si cercherà di “valorizzare” attitudini e capacità mostrate dai volontari durante il periodo di formazione e di tirocinio protetto.

Fase F “Attività di promozione”

L’attività di promozione verrà effettuata  dove si trovano le singole sedi di attuazione del presente progetto; la promozione sarà rivolta a progetti futuri in fase di approvazione o già approvati e sul servizio civile in generale attraverso l’allestimento di stand promozionali ; in questi stand verranno impiegati i ragazzi in servizio civile oltre ai volontari e ai dirigenti; in particolare sarà fondamentale la loro presenza e potranno raccontare la propria esperienza diretta a tutti coloro che fossero interessati ad avere notizie sul servizio civile e sui progetti in fase di attuazione e di approvazione. Inoltre è diventata ormai consuetudine per ABS L’Ancora  effettuare durante l’anno almeno un incontro di 2 giorni dove le Associazioni di ogni area si riuniscono a confronto per migliorare i servizi di emergenza come ad esempio nell’ arresto cardiaco ed incidenti stradali. All’interno di questa iniziativa,  ormai giornata di scambio di esperienze e socializzazione, verrà gestito dai ragazzi in servizio civile uno spazio di promozione del loro servizio dove saranno fornite informazioni riguardanti l’attività svolta, e l’esperienza maturata. Durante l’anno del progetto affiancheranno inoltre i formatori  negli incontri di promozione nelle scuole portando la testimonianza della loro esperienza allo scopo di suscitare interesse per il servizio civile e per il mondo del volontariato.

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